RZA E IL CINEMA KUNG FU
Proviamo a non dare niente per scontato e partiamo dalle basi: Staten Island (NY), inizio anni ‘90. Nasce un collettivo che, assieme agli NWA, si contende il trono di gruppo Hip Hop più influente di sempre. A guidarlo c’è Rakim, detto The RZA, produttore e mente creativa che non solo ridefinisce il sound del Wu-Tang Clan, ma lascia un segno anche nel cinema con le colonne sonore prodotte da lui.

Il primo lavoro importante: Afro Samurai
Il primo lavoro effettivo nel mondo delle colonne sonore arriva nell’ambito dell’animazione con la trasposizione anime del manga Afro Samurai (2007). Il maestro Takashi Okazaki, ispirandosi alla scena Hip Hop e Soul americana, racconta le storie di un samurai di origini africane.
Chi meglio di RZA poteva accompagnare questo progetto? Il produttore cura la colonna sonora del film e della serie, fondendo sonorità hip hop, orchestrazioni epiche e sample cinematografici, elementi che caratterizzano il suo stile unico. L’album ottiene un ottimo riscontro commerciale, vendendo oltre 100.000 copie solo negli USA.
RZA e il cinema Indie
Il vero sodalizio artistico nel cinema arriva con Jim Jarmusch, regista di cult come Dead Man e Stranger Than Paradise – famoso in Italia per aver lavorato con Roberto Benigni.
Nel 1999, RZA lavora alla colonna sonora di Ghost Dog: The Way of the Samurai, un film che mescola influenze giapponesi e cinema noir.
La soundtrack di Ghost Dog, composta interamente da RZA, è considerata una delle migliori fusioni tra hip hop e musica cinematografica. L’album è un mix di campioni orientali, beat hip hop e atmosfere cupe, creando un’esperienza sonora perfetta per la storia del film.
Nel 2003, Jarmusch coinvolge RZA in Coffee and Cigarettes, una raccolta di corti in cui compare in una scena insieme a GZA e Bill Murray. Oltre a loro, compare anche Benigni in una scena della nevrotica e sconfusionata.
Kill Bill con Quentin Tarantino
Il passaggio a un pubblico più ampio arriva con Quentin Tarantino, regista da sempre vicino alle atmosfere del Wu-Tang Clan. Per Kill Bill Vol. 1 e 2, Tarantino sceglie RZA come supervisore della colonna sonora, affidandogli la selezione musicale e il sound design del film.
Le colonne sonore prodotte da RZA per Kill Bill combinano musica giapponese, colonne sonore classiche e hip hop, creando un mix unico e perfetto per la narrazione del film. L’album della soundtrack entra nella Top 20 della Billboard 200, e il film incassa oltre 180 milioni di dollari al botteghino.
The Man With The Iron Fists
Dopo aver lavorato alle colonne sonore di: ‘’Blade: Trinity’’ con Wesley Snipes e ‘’Babylon A.D.’’ di Kassovitz, regista de ‘’L’odio’’. Il suo esordio alla regia arriva con ‘’The Man With The Iron Fists’’. Ambientato nella cina feudale, racconta di un fabbro afroamericano sfuggito alla schiavitù che, successivamente, viene addestrato dai monaci. Per questo evento importante decide di collaborare con il compositore Howard Drossin famoso per aver suonato con Herbie Hancock e Beyoncé. Questo è il caso in cui il suo prevalente stile Hip Hop si è più mescolato ad una composizione classica.
Conclusione
La storia non finisce qui, RZA dirige altri due film minori e in questo modo riesce a esaudire i sogni del bambino di Staten Island restando fedele a se stesso, alle sue radici e a quei film Kung Fu che gli sono sempre piaciuti. Wu Tang Forever.